La testimonianza raccolta dalle Memorie Biografiche riguardo a Domenico Savio, ragazzo attento a ricercare la compagnia proprio dei suoi coetanei più ignoranti, rozzi e poco educati,


poveri di tutto, dimostra che Don Bosco aveva seguito il mandato ricevuto in quel sogno, raccogliendo nel suo Oratorio proprio quei ragazzi difficili. E Domenico lo seguiva su quella
strada indicata dalla Madonna.
La scelta di Domenico Savio, sull'esempio di Don Bosco, ci offre l'occasione per riflettere sulle scelte degli educatori animatori in generale. La domanda è: 

  • Avviciniamo e ci interessiamo dell’educazione dei ragazzi più «puliti», meno problematici, quelli ben vestiti, che sembrano crearci meno problemi? Oppure ci rendiamo conto che ad avere più bisogno di educazione sono proprio quelli più difficili, taciturni, scontrosi, isolati perché poco amati dal prossimo, e quindi ci avviciniamo a loro e li accompagniamo nel cammino di crescita? Ci interessiamo esclusivamente dell'educazione dei ragazzi più
    simpatici o di quelli che hanno più bisogno di formazione?”.